Ecco quali sono i libri di autori italiani più tradotti (e letti) al mondo
12 Aprile 2023Il 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore, istituita nel 1996 su iniziativa UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la tutela del diritto d’autore. La scelta della data non è casuale, il 23 aprile 1616 sono scomparsi tre importantissimi autori: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega.
Avete mai pensato a quali sono i libri più tradotti e letti nel mondo? A rispondere a questa domanda è Preply, piattaforma globale di apprendimento delle lingue, che ha indagato all’interno del suo Atlante dei libri più tradotti per scoprire quali libri hanno ricevuto il maggior numero di traduzioni nei diversi continenti, svelando un pubblico di lettori caratterizzati da preferenze diversissime.
Gli autori italiani più tradotti e letti al mondo
A guidare la classifica degli autori italiani più tradotti e letti al mondo è Carlo Collodi, celebre autore fiorentino noto per il suo romanzo Pinocchio, le cui opere sono state tradotte in più di 59 lingue, tra cui il persiano, lo spagnolo e persino l’esperanto.
Al secondo posto, a pari merito, si classificano l’autore de Il Principe, Niccolò Machiavelli, i cui scritti sono stati tradotti in 46 lingue, e Gianni Rodari, la cui letteratura per l’infanzia ha oltrepassato i confini nazionali: opere come Favole al Telefono o Le Avventure di Cipollino sono state tradotte anche in russo, moldavo e ucraino.
Giovanni Boccaccio e Alberto Moravia occupano ex aequo il terzo posto, i loro testi sono stati tradotti in 43 lingue.
Il resto della top 20 stilata è molto variegata: oltre a nomi più classici e attesi come quelli di Dante Alighieri, Italo Calvino e Luigi Pirandello, spunta anche Elisabetta Dami, che scrive con lo pseudonimo Geronimo Stilton: nome del topo protagonista dei suoi romanzi per ragazzi, tradotti in 22 lingue diverse, tra cui il catalano, l’islandese e l’ebraico.
Gli autori stranieri più tradotti e letti al mondo
Il libro nordamericano più tradotto al mondo è La Via della Felicità di L. Ron Hubbard, fondatore di Scientology, organizzazione religiosa che ha sede negli Stati Uniti. Tradotto in oltre 112 lingue, il libro ha causato molte controversie, anche a causa della sua distribuzione non autorizzata all’interno di scuole ed edifici pubblici.
Tra le opere più tradotte del Sud America, con un totale di 80 lingue diverse, troviamo L’Alchimista dell’autore brasiliano Paulo Coelho: protagonista è un giovane pastore che intraprende un viaggio – fisico e spirituale – verso le piramidi egizie.
In Europa vince Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: la storia del giovane principe che visita diversi pianeti e tenta di capire l’amore, l’amicizia e la perdita ha appassionato milioni di lettori. È considerata una novella senza tempo ed è stata tradotta in più di 382 lingue in tutto il mondo, tra cui diversi dialetti.
In Africa il libro più apprezzato è quello dell’autore keniota Ngūgī wa Thiong’o, intitolato The Upright Revolution: Or Why Humans Walk Upright: raccontando in maniera folkloristica perché gli esseri umani camminano su due gambe, l’autore spiega come tutte le persone siano collegate tra loro. Si tratta dell’opera più tradotta di qualunque Paese africano.
Tokyo Blues del giapponese Haruki Murakami e Autobiografia di uno Yogi dell’indiano Paramahansa Yogananda sono invece i due libri che hanno avuto il maggior numero di traduzioni in Asia: il primo romanzo parla di depressione e dolore che seguono il suicidio dell’amico del protagonista; il secondo è la storia di un uomo avventuroso e un’esplorazione del suo viaggio spirituale.
In Oceania vince il romanzo Uccelli di Rovo della scrittrice australiana Colleen McCullough: è la storia di una famiglia che vive in un ranch nell’outback. Dal libro è stata tratta l’omonima miniserie di successo trasmessa negli Stati Uniti nei primi anni ’80.
Fonte: comunicato stampa Preply


