Allarme obesità in Italia: il 48% della popolazione è obesa o in sovrappeso. Serve una corretta educazione alimentare e praticare attività fisica
13 Aprile 2023Allarme obesità in Italia. Oltre il 48% della popolazione è obeso (più del 10%) o in sovrappeso (circa il 38%), anche se tra i paesi europei il nostro è con la più bassa incidenza. L’OMS ha messo in guardia l’Europa perché nel 2030 la situazione peggiorerà per quasi tutti gli Stati europei. E’ quanto emerge dal ciclo di convegni organizzato da WITHUB dedicato al benessere fisico, mentale, alimentazione e sport a cui hanno preso parte nomi autorevoli del settore.
Preoccupante la situazione dell’obesità infantile. L’Italia è dove si registra il numero maggiore di bambini affetti da questa malattia. “Un bambino obeso ha il 75-80% di probabilità di essere domani un adulto obeso – afferma il Prof. Michele Carruba, UNIMI e President of the Center for Study and Research on Obesity – Questo porterà a un peso insostenibile per il Servizio Sanitario Nazionale”.
Quali sono le malattie che derivano dall’obesità
Oggi il 35% dei cancri è imputabile all’obesità così come il 40% degli infarti; il 95% dei diabetici di tipo 2 (quello alimentare) è in sovrappeso od obeso. Il 64% di questi malati ha necessità di ospedalizzazione, la causa maggiore di spesa per un’azienda sanitaria.
Il mangiare tanto e male inoltre riduce l’aspettativa di vita di 8 anni per l’uomo obeso e di 6 anni per la donna obesa; riduce anche gli anni di vita in salute, gli ultimi per intenderci, 18 anni di vita non in salute per l’uomo, ben 19 per la donna. L’aumento di questi numeri porterà a un severo tracollo della sanità italiana ed europea.
“Occuparsi di salute significa fare attenzione a come e dove viviamo e alle scelte che compiamo ogni giorno – afferma il Presidente ISS Silvio Brusaferro – L’attenzione a quello che si mangia, l’attività fisica praticata, l’evitare sostanze come fumo e droghe ci consente di mantenere una buona salute. Allo stesso modo bisogna prendersi cura dell’ambiente in cui si vive, perché anche questo determina la qualità della nostra vita”.
Obesità: cosa fare? Fondamentali una corretta educazione alimentare e praticare attività fisica
Ci sono due modi per cambiare rotta: il primo è investire sull’educazione alimentare nelle scuole;
“Bisogna insegnare ai bambini come e quanto mangiare, fargli conoscere la dieta mediterranea, patrimonio immateriale dell’umanità, con la piramide alimentare e con l’importanza delle giuste porzioni. A proposito di questo, come Centro Studi dell’Università di Milano proponiamo un’armonizzazione a livello europeo”. – continua il Prof. Carruba.
Altro modo per combattere l’obesità è certamente l’attività fisica. Una persona sedentaria fa dai 3.000 ai 5.000 passi al giorno, basterebbe raddoppiare (10.000 passi al giorno) per dimezzare il rischio di mortalità. Anche in questo settore i dati sono piuttosto allarmanti: il 44,8% degli italiani non pratica un adeguato livello di attività fisica (4° peggior Paese Ocse nel 2019), percentuale che raggiunge il 94,5 nei bambini, ultimo paese nell’Ocse (dati Osservatorio Valore Sport-edizione 2023 a cura di European House Ambrosetti).
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, la sedentarietà è causa del 9% delle malattie cardiovascolari, dell’11% dei casi di diabete di tipo 2, del 16% dei casi di tumore al seno e del 16% dei casi di tumore al colon-retto. Il costo della sedentarietà è pari a 3,8 miliardi di euro. Nel nostro Paese ci sono ostacoli alla pratica sportiva: un fattore culturale anzitutto per il quale il 27% non pratica sport perché non motivato, né interessato e 8 ragazzi su 10 fanno sport solo se lo praticano i genitori; l’Italia è al 16° posto nell’UE 27 per la spesa pubblica destinata allo sport, quindi bassi investimenti; e, infine, carenza di infrastrutture con 131 impianti ogni 100mila abitanti (4,6 volte in meno della Finlandia), di questi il 60% è stato costruito più di 40 anni fa e 6 edifici scolastici su 10 non hanno una palestra.
Fonte: comunicato stampa WITHUB – Photo by Andres Ayrton from Pixabay


