Rifiuti in mare: al via il monitoraggio dell’Università di Sassari all’isola dell’Asinara

Rifiuti in mare: al via il monitoraggio dell’Università di Sassari all’isola dell’Asinara

8 Aprile 2023 Off Di Eco Media

Il progetto “Creazione di una strategia per il monitoraggio del marine litter nell’Area Marina Protetta dell’isola dell’Asinara con il coinvolgimento dei pescatori” è stato avviato per proteggere l’isola dell’Asinara dall’inquinamento da plastica, che rappresenta una minaccia per la vita marina, la pesca e l’economia locale. L’iniziativa, promossa dall’Università di Sassari, in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Asinara e Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara”, l’Università di Ferrara, l’Università di Bucarest, Flag Nord Sardegna, Co.pe.g.a. Società Cooperativa A.r.l di Porto Torres, la cooperativa Pescatori di Stintino e la digital tech agency Innovyou, si basa su un approccio partecipativo tra pescatori, enti di ricerca, amministrazioni pubbliche e cittadini, che saranno supportati da strumenti digitali ad hoc e coinvolti in un’attività di monitoraggio.

Tra le azioni del progetto, la costruzione di una specifica app per la segnalazione dei rifiuti in mare, denominata “Sea waste finder”, disegnata in funzione dell’Isola dell’Asinara e la cui sperimentazione partirà in occasione della Giornata del Mare, l’11 aprile. Le informazioni raccolte confluiranno in una banca dati. I team di ricerca coinvolti lavoreranno su molteplici fronti, dall’esecuzione di analisi chimiche su campioni di marine litter raccolti a mare e a terra, fino alla creazione di un protocollo di monitoraggio e smaltimento dei rifiuti marini, con particolare attenzione ai processi di economia circolare e a criteri di analisi costi-benefici.

Il progetto punta anche ad accrescere la consapevolezza ambientale dei pescatori e dei cittadini residenti, attraverso la realizzazione di tavoli di consultazione per presentare e discutere i risultati intermedi e finali e un congresso conclusivo. La collaborazione tra pescatori, studenti e cittadini è preziosa nella lotta al marine litter e per preservare i delicati sistemi ambientali marini, come l’Isola dell’Asinara. L’obiettivo è adottare modelli di consumo sostenibile, investire nell’innovazione e individuare pratiche efficaci di gestione del marine litter, per salvaguardare il Mediterraneo e i suoi tesori naturali. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.seawasteresearch.eu

Fonte: comunicato stampa