Cos’è la Terapia del Sorriso e come contribuire alla campagna solidale “La Magia del Sorriso”
14 Aprile 2023La Fondazione Dottor Sorriso, da quasi 30 anni, si occupa di rendere la degenza dei piccoli pazienti in ospedale meno traumatica e più serena, operando in stretta collaborazione con il personale medico. Grazie alle attività dei “Nasi Rossi“, la Terapia del Sorriso ha effetti benefici sui pazienti, come l’aumento delle difese immunitarie, la riduzione dei tempi di degenza e l’innalzamento della soglia del dolore.
Per sostenere l’operato della Fondazione e contribuire a migliorare lo stato d’animo dei bambini ricoverati in ospedale e dei loro genitori, è stata lanciata la campagna solidale “La Magia di un sorriso”. La campagna sosterrà i Dottori del Sorriso che operano nei reparti oncologici, lungodegenti e in un Hospice pediatrico. Queste sono strutture dove le cure richiedono degenze più impegnative e lunghe e dove la presenza costante degli operatori è fondamentale per l’efficacia della Terapia del Sorriso.
Come contribuire alla campagna solidale “La Magia di un sorriso”
Per aiutare la Fondazione Dottor Sorriso con una piccola donazione di 2, 5 o 10 euro basta fare una telefonata o inviare un sms al numero solidale 45597 dal 9 al 29 aprile.
Attualmente, la Fondazione Dottor Sorriso è presente in 33 reparti pediatrici di 21 strutture ospedaliere, in un hospice pediatrico e in cinque istituti per disabilità distribuiti in 12 province italiane. Ogni anno, la Fondazione sostiene oltre 100mila persone tra bambini e familiari. La Terapia del Sorriso ha effetti positivi non solo sui piccoli pazienti, ma anche sul personale medico e paramedico, nonché sui parenti e amici del paziente, che esercitano una grande influenza sul piccolo e sull’ambiente che lo circonda.
Chi sono i Dottori del Sorriso
I Dottori del Sorriso sono, infatti, operatori formati per rapportarsi con i bambini in ospedale attraverso un training specifico che riguarda da un lato le tecniche artistiche di improvvisazione e di divertimento, dall’altro gli aspetti legati alla psicologia infantile, alla cura e all’igiene medica. A integrazione del percorso formativo, i Dottori del Sorriso vengono supportati da psicologi e medici per tutta la loro storia professionale e lavorano in stretto contatto con tutte le figure mediche coinvolte nella cura del bambino. Oltre a sostenere i bambini in corsia, aiutano i piccoli pazienti anche nei difficili momenti che precedono e seguono un intervento chirurgico, accompagnandoli in sala operatoria e assistendoli nel delicato momento del risveglio dopo l’anestesia.
Quali sono i benefici della terapia del sorriso
Uno studio della Mayo Foundation for Medical Education and Research ha rivelato che ridere riduce drasticamente gli ormoni dello stress: il cortisolo del 39%, l’epinefrina del 70% e la dopamina del 38%. Gli effetti positivi della risata si estendono anche i bambini costretti ad affrontare situazioni complesse come la malattia, contesti in cui i benefici della Terapia del Sorriso sono oggi pienamente riconosciuti.
Secondo una ricerca del medico e psicoterapeuta dell’Università di Bologna Mario Farnè e il saggio “Is Laugther the best medicine?” con la Terapia del Sorriso si registra un aumento fino al 94% delle difese immunitarie, che determina un miglioramento delle condizioni cliniche e un incremento fino al 90% del livello delle endorfine, con conseguente innalzamento della soglia del dolore nel paziente.
Già nel 2001, la Fondazione Dottor Sorriso ha rilevato gli effetti positivi della presenza dei Dottori del Sorriso su 343 bambini ricoverati nei reparti di pediatria di tre ospedali lombardi. Dati confermati da due ricerche più recenti condotte all’ospedale San Camillo di Roma, dalle quali emerge che con la Terapia del Sorriso si assiste ad una riduzione dei tempi di degenza di almeno 1/3 e fino alla metà rispetto ai bambini non coinvolti e una diminuzione fino al 20% nella somministrazione di analgesici; i bambini assistiti dai Dottori del Sorriso migliorano in 3,76 giorni, mentre quelli del gruppo di controllo in 5,36.
Fonte: comunicato stampa Fondazione Dottor Sorriso


