Costruzioni: la Lombardia è prima in Italia nella filiera edile. Al secondo posto il Lazio

Costruzioni: la Lombardia è prima in Italia nella filiera edile. Al secondo posto il Lazio

18 Aprile 2023 Off Di Eco Media

La filiera delle costruzioni in Lombardia è un pilastro dell’economia locale e nazionale.

La regione ha la più alta concentrazione di aziende del settore in Italia, con oltre 130.000 imprese attive a fine 2022, che rappresentano il 17% di tutta la filiera edile del Paese. Questi dati sono rimasti stabili rispetto agli anni precedenti, mentre la regione Lazio si posiziona al secondo posto con meno di 73.000 imprese. La sola Lombardia ospita, quindi, il 17% di tutta la filiera edile nazionale. Questi è quanto emerso nel corso della seconda tappa dei Saie Lab, che si è svolto a Erba lo scorso 14 aprile, una giornata di confronto tra aziende, esperti e istituzioni promossa da SAIE – La Fiera delle Costruzioni.

Sostenibilità e innovazione trainano il successo della filiera delle costruzioni in Lombardia

La manifestazione è stata anche l’occasione per presentare i dati dell’Osservatorio SAIE, che analizza periodicamente l’andamento e le opinioni delle aziende di produzione, distribuzione e servizi per il settore delle costruzioni.

La filiera delle costruzioni lombarda gode di ottima salute – rileva il comunicato stampa della SAIE – la soddisfazione per il portafoglio ordini è stata giudicata adeguata dal 97% delle imprese, mentre il 95% di esse ha dovuto rinunciare a dei lavori per eccesso di richieste che superano la capacità produttiva.

Inoltre, il settore si sta dimostrando dinamico: il 72% delle aziende ha registrato un aumento del fatturato nell’ultimo quadrimestre del 2022, e il 63% si aspetta di chiudere l’anno in corso con ulteriore crescita. La percentuale di aziende che ha già assunto nuovi lavoratori negli ultimi quattro mesi è del 39%, e la stessa percentuale stima di arrivare al 2024 con un aumento della forza lavoro.

Come le imprese italiane stanno investendo per il futuro

Il Superbonus 110% ha impattato positivamente sul giro d’affari del 60% delle aziende, ma ora le imprese sperano in un’estensione della durata e in una riduzione della burocrazia/documentazione richiesta. Inoltre, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) viene giudicato uno strumento importante per il rilancio del comparto, e potrebbe trainare gli investimenti privati in innovazione.

Infatti, il 38% delle imprese investe nella ricerca e sviluppo una quota che oscilla tra il 10% e il 40% del proprio fatturato, puntando soprattutto su elementi come la sicurezza informatica, la robotica collaborativa e il cloud computing. L’innovazione è strettamente interconnessa con la sostenibilità, e le aziende lombarde delle costruzioni stanno facendo la loro parte per un presente e futuro più green.

Come? L’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e l’acquisto di macchinari e impianti efficienti di nuova generazione sono solo alcuni degli esempi di azioni sostenibili adottate dal settore. La filiera lombarda delle costruzioni è quindi un esempio di come la sostenibilità e l’innovazione possano andare di pari passo con il successo economico.

Fonte: comunicato stampa SAIE – Foto: Pixabay