Il futuro della cura parte dal caregiver: il 23 settembre a Roma la presentazione della piattaforma InsiemePiu

Il futuro della cura parte dal caregiver: il 23 settembre a Roma la presentazione della piattaforma InsiemePiu

21 Settembre 2026 0 Di lanotiziadelgiorno

Il 23 Settembre dalle ore 11:00 alle ore 13:00 presso la sede di ASD Villa Carpegna, Circumvallazione Aurelia n.62, si terrà la presentazione, in anteprima nazionale, del primo sistema operativo di caregiving familiare ideato da Manuela Righetti Founder, CEO | Product Engineering Lead. L’evento è patrocinato da Assoutenti (AU), Associazione Nazionale Utenti Servizi Pubblici e AssIpod che cura lo spazio Open Mic come partner tecnico. Qui per iscriversi.

In Italia 12,3 milioni di persone svolgono attività di cura verso familiari conviventi con problemi di salute e/o persone non conviventi: sono il 24,9% della popolazione maggiorenne. Il 31,9% dei caregiver dedica alla cura almeno 20 ore alla settimana, pari a circa 4 milioni di persone. (Fonte: ISTAT, Aiuti dati, ricevuti e reti di solidarietà, 21 luglio 2026.)

Un esercito silenzioso che regge una parte enorme del sistema di cura del Paese, senza stipendio, senza formazione strutturata e, troppo spesso, senza rete. La Legge di Bilancio 2018 ha riconosciuto formalmente questa figura, ma il riconoscimento sulla carta non si è ancora tradotto in sostegno concreto, servizi accessibili o consapevolezza diffusa.

Con l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle malattie croniche e l’emergere di un numero sempre maggiore di persone neurodivergenti, la domanda di assistenza è destinata a crescere. Diventa quindi sempre più urgente ripensare il modo in cui accompagniamo chi si prende cura degli altri.

Il tema dei caregiver non è una nicchia: è una questione di welfare, di sanità pubblica, di lavoro, di equità di genere (la maggioranza sono donne) e riguarda, direttamente o indirettamente, quasi ogni famiglia italiana.

La piattaforma InsiemePiu

InsiemePiu è una piattaforma digitale progettata per creare un ecosistema dedicato al benessere del caregiver familiare. Il “Sistema Operativo del Caregiver“, ovvero un’unica interfaccia che orchestra e organizza bisogni oggi frammentati tra sanità, burocrazia e sociale, superando la disconnessione tra questi ambiti. Supportata dall’intelligenza artificiale come assistente per i caregiver, permetterà di tradurre domande confuse in richieste chiare, indirizzando la persona nel percorso corretto. 

Il commento della Founder e della Co-Founder

“In InsiemePiu mi occupo della direzione dell’azienda e del prodotto, sviluppo direttamente il frontend della piattaforma, collaboro e supporto Lavinia anche sugli aspetti tecnici quando necessario e lavoro sulla strategia necessaria per portare il progetto in un mercato complesso e competitivo” racconta la Ceo&Product Engineering Lead, Manuela Righetti e continua: ”Voglio contribuire a cambiare il modo in cui la società vede i caregiver e il modo in cui i caregiver vedono se stessi. Ma per farlo bisogna partire da qualcosa di molto concreto: rendere più semplice la loro vita quotidiana, rendere le informazioni più accessibili e collegarli ai servizi e ai professionisti realmente adatti alle loro esigenze. È per questo che è nato InsiemePiu”.  E, alla domanda: ”Siete all’inizio del percorso editoriale, quali interlocutori vorreste incontrare?”, la founder risponde: ”Sono una donna che costruisce tecnologia in un contesto in cui capita ancora di incontrare persone convinte che una founder abbia bisogno di qualcuno che venga a salvarla. Non cerchiamo salvatori. Cerchiamo persone competenti che credano nel progetto e siano disposte a contribuire alla sua crescita. InsiemePiu è un progetto ambizioso, articolato e, come mi è stato detto molte volte, sfidante. Perché prendersi cura di chi si prende cura degli altri non è un’opzione: è una priorità collettiva.”.

“InsiemePiu è una piattaforma completa, intuitiva e orientata al supporto, pensata per alleggerire il carico quotidiano dei caregiver di tutta Italia ed essere il loro vero punto di riferimento pratico.” dichiara la Co-Founder e Lead Developer Lavinia Iovino 

Assipod ai microfoni

Assipod porta all’evento l’Open Mic, un nuovo modo di fare podcast: uno spazio aperto in cui speaker e partecipanti diventano protagonisti, condividendo idee, esperienze e punti di vista.

“Assipod patrocina l’evento e propone un Open Mic a cura dell’associata Alessandra Perri per dare voce a caregiver e ad un’intera questione che riguarda quasi ogni famiglia italiana” – spiega Adriana Migliucci, Presidente Assipod e continua: ”Durante la mattinata, in parallelo agli interventi in programma, speaker e partecipanti avranno modo di raccontare e condividere una pluralità di idee, esperienze e punti di vista costruendo così insieme un podcast che farà vivere l’evento ben oltre la sua durata dando voce a bisogni condivisi e possibili risposte collettive. Grazie all’Open Mic, il podcast diventerà davvero un veicolo per far incontrare le persone in un’unica storia che dà valore alla comunità. Una proposta che attraverso la parola vuole prendersi cura di chi si dedica alla cura”.

Il patrocinio di Assoutenti

“Assoutenti ha scelto con convinzione di concedere il proprio patrocinio morale a questa iniziativa perché il tema dei caregiver rappresenta oggi una delle sfide sociali più delicate, rilevanti e urgenti del nostro Paese. Prendersi cura di una persona anziana, con disabilità o non autosufficiente è un impegno quotidiano che coinvolge milioni di famiglie e che non può essere lasciato esclusivamente sulle loro spalle. Nel rispetto della propria missione statutaria, orientata alla tutela dei diritti dei cittadini, delle famiglie e dei soggetti più vulnerabili, Assoutenti ritiene fondamentale promuovere ogni azione capace di migliorare la qualità della vita delle persone fragili e di coloro che se ne prendono cura. I caregiver svolgono un ruolo encomiabile di assistenza, sostegno e inclusione sociale, sempre più spesso affrontando difficoltà organizzative, economiche ed emotive che richiedono risposte concrete da parte delle Istituzioni, del sistema sanitario e dalla Politica” – dichiara Gabriele Melluso Presidente Assoutenti e continua:  ”Per questo crediamo sia necessario rafforzare i servizi di supporto, valorizzare le reti territoriali e favorire l’accesso a strumenti innovativi, compresi quelli offerti dalla sanità digitale e dalle nuove tecnologie, che possono contribuire a rendere più efficace e sostenibile il percorso di cura e di assistenza tout-court. È con questo spirito che Assoutenti sostiene l’iniziativa promossa da InsiemePiu: perché alla solitudine della cura si deve rispondere costruendo reti di vicinanza, solidarietà, condividendo competenze e mettendo a disposizione strumenti concreti che aiutino le famiglie ad affrontare con maggiore serenità e dignità le sfide quotidiane dell’assistenza”.

I relatori

  • Giancarlo De Leo – Digital Health and Medical Publishing Consultant
  • Stefania Mancini – Esperta in Sanità Digitale 
  • Clara Marziali – co-founder C’è Tempo Odv, esperta in comunicazione digitale e operatrice antiviolenza
  • Dott.ssa Chiara Marchini – Geriatra Assistenza Domiciliare ASL Roma 1

Fonte: comunicato stampa