“Nontiscordimè-Operazione Scuole Pulite 2023”. Legambiente punta tutto sul recupero dell’efficientamento energetico scolastico

“Nontiscordimè-Operazione Scuole Pulite 2023”. Legambiente punta tutto sul recupero dell’efficientamento energetico scolastico

9 Marzo 2023 Off Di Eco Media

Il 10 e 11 marzo torna l’appuntamento con “Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite 2023”, la campagna nazionale di volontariato di Legambiente dedicata alla riqualificazione e rigenerazione degli edifici scolastici. 

Oltre 2875 classi, per un totale 282 scuole, hanno aderito alla XXV edizione pronte a sostenere la lotta ai cambiamenti climatici, obiettivo dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in cui la scuola gioca un ruolo fondamentale nell’informare e sensibilizzare i ragazzi sulle cause e a stimolarli nel praticare semplici gesti per contrastarli, a partire dal luogo che frequentano tutti i giorni. 

“Nontiscordardimè-Operazione Scuola Pulita 2023”: focus sull’inefficienza energetica del patrimonio scolastico

E’ l’inefficienza energetica del patrimonio scolastico l’argomento principali della campagna di quest’anno, a cui è dedicato un webinar sul canale YouTube di Energia Legambiente. Grazie alla campagna Civico 5.0, Legambiente ha analizzato le termografiei di 33 edifici di scuole e università di Roma e gli edifici scolastici presi in considerazione, hanno presentato criticità più o meno gravi legate a dispersioni di calore (da travi e solai, infissi, cassettoni e termosifoni) con conseguente aumento dei costi in bolletta, sprechi energetici ed emissioni climalteranti.

Anche gli edifici storici, nonostante le mura più spesse, hanno registrato dispersioni dalle pareti, dove sono visibili le impronte termiche dei termosifoni, infissi e cassoni per le serrande. Il caso di Roma è solo l’emblema del forte ritardo delle amministrazioni sulla messa in sicurezza degli edifici e sull’efficientamento energetico, come evidenziato anche dalla XXII edizione di Ecosistema Scuola.

“Nontiscordardimé 2023”: la roadmap per il recupero dell’efficientamento energetico scolastico

Legambiente sta lavorando ad una roadmap per recuperare i forti ritardi degli edifici scolastici italiani sull’efficientamento energetico. E’ necessario completare l’anagrafe scolastica per tutti gli edifici e rendere pubbliche le condizioni e le entità dei fabbisogni; rivedere poi i parametri di ripartizione dei fondi, orientando maggiori investimenti verso i territori soggetti a svantaggi socio-ambientali e con gap infrastrutturale; inaugurare una generazione di scuole sostenibili e innovative, aperte al territorio e dotate di servizi integrati.

E ancora procedere, attraverso i fondi del PNRR, all’efficientamento energetico degli edifici e all’installazione di impianti di energia rinnovabile, raggiungendo una diminuzione dei consumi almeno del 50%. Incentivare la costituzione di comunità energetiche rinnovabili e solidali (C.E.R.S.); una seria e concreta politica di efficientamento del settore edilizio, in grado di affrontare le sfide della decarbonizzazione del settore, eliminando ad esempio le caldaie a fonti fossili dal sistema premiante e obbligando all’utilizzo di materiali innovativi e sostenibili. Infine, rivedere il sistema di incentivi in tema di edilizia e riqualificazione energetica.

Tante le attività in programma da Nord a Sud Italia: dalla tinteggiatura delle mura alla creazione di aiuole e percorsi fioriti, dai murales alla messa a dimora di nuovi alberi, dalla creazione di orti urbani all’allestimento di aree attrezzate per lo svago. Ma anche laboratori e attività sportive organizzate grazie alla rinnovata adesione del Settore minibasket e scuola della FIP (Federazione Italiana Pallacanestro). 

Fonte e foto: Legambiente