A Roma torna l’appuntamento con il “Festival del Verde e del Paesaggio”

A Roma torna l’appuntamento con il “Festival del Verde e del Paesaggio”

27 Marzo 2023 Off Di Eco Media

Come possiamo vivere vite felici in città sempre più grandi, complicate e inquinate? Creando e abitando case felici.  È questo il tema-provocazione della XII edizione del Festival del Verde e del Paesaggio di Romala più grande esposizione-evento in Italia dedicata al verde in città e al paesaggio urbano.

L’appuntamento si tiene quest’anno con un mese di anticipo dal consueto e precisamente dal 31 marzo al 2 aprile nel suggestivo giardino pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma progettato da Renzo Piano.

All’evento sono attesi migliaia di appassionati da tutta Italia, avamposto di un popolo di esperti giardinieri e aspiranti pollici verdi che cresce ogni anno. Lo confermano anche i dati di Gsk secondo cui oggi il 40% degli italiani dedica tempo a qualche forma di giardinaggio, il 50% coltiva piante aromatiche o da ortoil 35% acquista piante da esterno e il 38% da interno. Una vera e propria febbre verde che non risparmia neanche la generazione Z, se è vero che il 37% degli under 25 al momento dell’acquisto della prima casa, ha già le idee chiare: deve avere almeno un balcone.

La casa felice – in una visione che vuole richiamare anche il diritto universale al benessere attraverso la natura che sia accessibile dal più modesto dei davanzali fino al più sontuoso dei giardini – sarà quindi il filo conduttore del Festival. Un appuntamento che quest’anno si preannuncia da non perdere anche per chi stesse progettando un week end nella città eterna e volesse abbinarci un viaggio alla riscoperta della connessione, eternamente arcaica, tra Persona, Natura e Città.

Ma come può essere una casa che rende felici? A rispondere saranno architetti, interior, flower e garden designer, paesaggisti e giardinieri, vivaisti e accademici, creativi ed esponenti della cultura, chiamati dal Festival da tutta Italia e oltre ad illustrare tendenze del domani e istruzioni per l’oggi. Lo faranno attraverso concorsi, giardini temporanei, esposizioni botaniche, lezioni teorico-pratiche, conferenze,  workshop, esplorazioni sensoriali, laboratori per i piccoli e le famiglie, picnic gourmet.

Particolarmente ricco il programma del Festival con percorsi dedicati su un’area espositiva di oltre 20.000 metri quadrati.  A cominciare dalla grande mostra-mercato con la presenza di circa 200 tra i migliori vivaisti selezionati per l’attenzione alle piante stagionali, locali e prodotte in modo sostenibile, insieme all’alto artigianato e alle proposte più di avanguardia di brand dell’arredo da esterno, dei tessuti e dei complementi.

I giardini del futuro per vivere il presente

Imperdibile la sezione dedicata ai due Concorsi indetti ogni anno dal Festival come punto di incontro e tracciamento delle nuove tendenze nella progettazione di giardini e piccoli spazi esterni con installazioni e rappresentazioni immaginarie di grande suggestione e dimensione. Il primo concorso, Avventure Creativeè dedicato al paesaggio contemporaneo con il punto di vista di architetti, paesaggisti, ingegneri, botanici, artisti e designer e quest’anno ha come tema “Abitare”. Fino al 13 febbraio si potranno ancora presentare le proposte progettuali ispirate all’idea del giardino come “dimora” in senso esteso (segreteria@festivaldelverdeedelpaesaggio.it) per sottoporle alla giuria presieduta da Annalisa Metta, docente di architettura del paesaggio all’Università Roma 3 e teorica della “città selvatica”. Ai giovani architetti e designer under 35 si rivolge invece l’altro fiore all’occhiello del Festival, il concorso Balconi per Roma per stimolare il massimo della creatività nel minimo dello spazio: quello, appunto del balcone come luogo fisico e simbolico dei nostri atti di cura e soglia che unisce il dentro e il fuori. Anche in questo caso c’è tempo fino al 28 febbraio per partecipare nella speranza di superare il vaglio severo dei giudici guidati dallo storico del paesaggio e docente allo Iuav di Venezia, Franco Panzini. Tutti i lavori finalisti di entrambe le competizioni saranno realizzati dal vivo in occasione del Festival dando vita a un grande giardino di oltre 400 mq, un luogo-non luogo magico e visionario nel quale i visitatori potranno immergersi, interagendo direttamente con le opere. Al vincitore dei concorsi andrà un Albero-scultura dell’artista Ciriaco Campus.

Workshop creativi, decine di lezioni gratuite, l’help desk del Plant consultant e i seminari tecnici

Il Festival chiamerà a raccolta garden designer, architetti d’interni e tanti esperti, inclusi i docenti de La Scuola del Verde di Roma, che offriranno lezioni gratuite su come  coltivare piante più o meno difficili, ideare e gestire giardini speciali anche a bassa manutenzione e a ridotto consumo idrico, sperimentare nuove tecniche di coltivazione, scoprire e coltivare rarità, realizzare un orto in miniatura o divertirsi con il plant swapping, o ancora farsi aiutare dal Plant Consultant per un supporto personalizzato. Molto seguiti, infine, i laboratori organizzati dagli Ordini professionali di Architetti, Agronomi e Paesaggisti.

Il Festival del Verde, promosso da Altri Paesaggi con il patrocinio delle istituzioni del territorio e tanti partner di eccezione, è nato per promuovere una nuova filosofia di esplorazione e connessione con la Natura, risvegliando il desiderio di comunione con il mondo vivente.  Terrazzi, balconi, giardini, terrazze condominiali, orti urbani, davanzali, tetti, muri verdi, case vegetali, la natura nella visione del Festival è ovunque e può essere al centro delle nostre vite per lasciarci trasformare da questa.

Fonte: comunicato stampa Festival del Verde e del Paesaggio di Roma