Sabato 25 marzo torna “Earth Hour-l’Ora della Terra”
13 Marzo 2023“- CO2 +Natura = Futuro”, questa la semplice equazione con cui il WWF promuove l’evento globale Earth Hour. L’edizione 2023 si svolgerà sabato 25 marzo alle 20,30, quando per 60 minuti cittadini, comunità, aziende saranno invitati a spegnere le luci per dimostrare come un piccolo gesto e un’azione condivisa possano salvaguarda il Pianeta. L’Ora della Terra non è solo un appuntamento internazionale, ma la richiesta di unire le forze per agire e avere -CO2 e +Natura nelle nostre vite.
Earth Hour 2023: le iniziative in Italia
Il WWF in Italia ha attivato tutta la sua rete di rete di volontari e oasi sul territorio, che spegneranno i monumenti delle principali città e organizzeranno iniziative e appuntamenti.
L’evento centrale italiano si svolgerà al Colosseo, atteso un ospite speciale per il momento dello spegnimento, che verrà svelato proprio in quella occasione.
Insieme al Colosseo in Italia verranno spente le luci di Piazza San Marco a Venezia, a Trieste la facciata principale del Palazzo Municipale, a Catania il Palazzo degli Elefanti, a Trento il Castello del Buonconsiglio e il MUSE – Museo delle Scienze, a Bolzano il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige: questi sono solo alcuni esempi delle 60 adesioni all’evento internazionale ricevute fino ad oggi.
Earth Hour 2023 ha ricevuto i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministro, Anci, Camera dei Deputati, Senato e di Roma Capitale. All’iniziativa Earth Hour 2023 è stata conferita anche la Medaglia della Presidenza della Repubblica.
Earth Hour 2023: oltre 190 paesi impegnati a sostenere la salvaguardia del Pianeta
Non solo in Italia, oltre 190 paesi e territori si stanno preparando per dare vita al “The Biggest Hour for Earth”, la più grande ora per la Terra, con l’obiettivo di trasformare questa singola ora in milioni di ore di azioni e momenti di consapevolezza sui rischi legati alla perdita di natura e agli impatti del cambiamento climatico.
Earth Hour 2023, infatti, arriva sulla scia dello storico accordo Kunming-Montreal alla COP15 che, nel dicembre 2022, ha visto il mondo impegnarsi per arrestare e invertire la perdita di biodiversità entro il 2030. I prossimi sette anni saranno, quindi, cruciali per garantire che il decennio si concluda con più Natura e biodiversità e per rimanere sotto la soglia di 1,5°C di riscaldamento globale, per evitare danni irreversibili al nostro Pianeta e alle nostre vite.
Fonte e foto: comunicato stampa WWF


