A Roma il 25 gennaio la presentazione dei dati dell’Osservatorio sull’Insicurezza e la Povertà Alimentare. Ecco come partecipare

A Roma il 25 gennaio la presentazione dei dati dell’Osservatorio sull’Insicurezza e la Povertà Alimentare. Ecco come partecipare

24 Gennaio 2023 Off Di gestione

Un dato incontrovertibile e drammatico. Anche in Italia stanno crescendo le disuguaglianze territoriali nell’accesso al cibo, diritto umano fondamentale. Nella stessa Capitale è in netta crescita la povertà alimentare, intesa come l’incapacità di avere accesso ad un cibo sano, di qualità e che rispetti le preferenze individuali: basti pensare che, durante la pandemia, si è toccato il picco con 140.000 persone che hanno richiesto aiuti alimentari.

Chi ha svolto lo studio e come saperne di più

Per indagare la povertà alimentare, fenomeno ancora troppo poco studiato, e l’accesso al cibo sul territorio metropolitano della Capitale, il Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per l’Ambiente CURSA e Città metropolitana di Roma Capitale hanno promosso un Osservatorio sull’Insicurezza e la Povertà Alimentare, i cui i risultati saranno presentati mercoledì 25 gennaio, a Palazzo Valentini.

L’Osservatorio ha analizzato, in questa prima fase, l’insicurezza alimentare nella sua multidimensionalità, avvalendosi di diversi strumenti di ricerca che inquadrano il problema dell’accesso al cibo all’interno dello spazio più ampio della giustizia sociale.

I ricercatori hanno impiegato una metodologia sviluppata dalla FAO, il “Food Insecurity Experience Scale” (FIES), che mira ad identificare la percezione dell’insicurezza alimentare tra la popolazione. L’Osservatorio ha rivolto l’indagine a un campione stratificato di 160 famiglie. Dalla ricerca è emerso come le categorie sociali più vulnerabili, ovvero con una percezione più critica riguardo la propria sicurezza alimentare, siano i genitori single e i single. Inoltre, nell’indagine si sottolinea quanto la mancanza di reddito o di altre risorse incida anche sulla qualità e sulla natura diversificata della dieta.

Nel 2021 il CURSA ha stretto un accordo di collaborazione con la Città metropolitana di Roma Capitale per la costruzione del “Piano del Cibo”: un piano per frenare lo spreco alimentare e aumentare la qualità dell’alimentazione, in particolare quella dei bambini.

Roma è tra i più grandi Comuni agricoli d’Europa e porre l’agricoltura e il cibo al centro dell’agenda politica della Capitale significa innanzitutto valorizzarne le risorse locali e combattere il consumo di suolo, aumentato anche durante la pandemia.

Sul portale del consorzio universitario il programma dell’incontro (per partecipare è necessario registrarsi attraverso il seguente form online, poiché la sala ha una capienza limitata: https://forms.office.com/e/sZpsu996Sz )